Sunday, October 15, 2006

Cuffie Philips a riduzione attiva del rumore

Qualche tempo fa ho comprato le cuffie Philips SBC HN060, a riduzione attiva del rumore estero. Era da un po' di tempo che volevo comprare una cuffia del genere, perché viaggio molto in aereo, treno, auto, bus, metropolitane, etc e non ascolto quasi mai la musica in un ambiente silenzioso. Avevo letto che le migliori erano le Shure e3c ma le ho trovate sinceramente un po' fuori budget, per cui, un giorno, all'aeroporto di Stansted, mi sono lasciata convincere a prendere queste.
Purtroppo queste cuffie hanno più difetti che pregi. Prima di tutto, la cancellazione del rumore di fondo avviene tramite un dispositivo piazzato sul filo delle cuffie che ospita una pila AAA. Potete quindi immaginarne la grandezza, è più grande del mio iPod Shuffle, che non è neanche quello micro che è uscito ora! E pesa, proprio perché c'è dentro la pila! Per attivare la riduzione del rumore bisogna attivare uno switch a scorrimento, che non è proprio comodo e ti devi poi ricordare di spegnerlo, cosa che non avviene una volta su tre. C'è anche un controllo del volume, cosa che non amo perché generalmente non aumenta il volume originario della musica e bisogna sempre stare a compensare i due volumi del lettore e degli auricolari. Se le cuffie non sono accese, il sonoro è peggio di quello delle cuffie dell'iPod mentre se sono accese, contrastano il rumore esterno con un "white noise" molto percepibile finché non si attiva la musica. Nella scatola ci sono tre adattatori di gomma da fissare agli auricolari per una "vestibilità" su misura ma non ce n'è uno che mi soddisfi, bisogna proprio pigiarli nelle orecchie per farli stare bloccati.
Nella confezione ci sono anche un adattatore per usare le cuffie con lo spinotto dell'aereo e un adattatore da 6.3 mm a 3.5 mm.

Ho provato queste cuffie anche in ufficio, dove mi capita spesso di dover fare trascrizioni da nastro o da dvd in un ambiente open office dove ci sono colleghi che parlano al telefono o tra di loro e devo dire che questo è il miglior utilizzo per questi auricolari, dal momento che risulta facile isolarsi e non c'è bisogno di una riproduzione HiFi perché si tratta solo della registrazione di un parlato.
Solo per questo si giustifica la scelta di un dispositivo active noise cancelling esterno che permette alle cuffie di avere un prezzo ridotto (sempre comunque una cinquantina di euro!) rispetto alle Shure 3 che costano tre volte tanto.

Le sto usando anche con Skype e neanche lì mi posso lamentare.

1 comment:

Valerio said...

250 anni...non li dimostri!